Cosa comunichi con l’arredamento di casa tua?

Cosa comunichi con l’arredamento di casa tua?

Arredare il proprio appartamento può essere una scelta di gusto, di praticità, di confort o di valutazioni economiche. Anzi, spesso è il giusto mix tra tutte queste variabili.

Tuttavia, ogni volta che facciamo una scelta su un determinato mobile o uno stile di design, stiamo comunicando qualcosa della nostra personalità e di quella della nostra famiglia. Anche se non sempre si tratta di scelte comunicative consapevoli. Del resto non siamo tutti designer o architetti.

Cosa comunichiamo, quindi, quando arrediamo il nostro appartamento?

Cuscini

Divani e letti con tanti cuscini significano una cosa: ti piacciono confort e comodità.

E fin qui, tutto molto scontato. Ma cosa comunichi se arredi con molti cuscini le aree comuni? Sicuramente di essere una persona socievole e accogliente. Il tuo obiettivo è mettere a proprio agio i tuoi ospiti. Non vuoi solamente che si siedano con voi, ma desideri che stiano il più comodo possibile.

In altri termini: vuoi che i tuoi ospiti stiano il più possibile in tua compagnia.

La scelta dei colori

Anche i colori delle pareti possono raccontare molto di te e della tua personalità. Lo sapevi, ad esempio, che le tinte arancio o gialle comunicano ottimismo? Tendono infatti a richiamare alla mente pensieri e ricordi luminosi, oltre a ricordare il sole, la luce e la vitalità del fuoco.

Tonalità più fredde, invece, danno un senso di riposo e relax. Per questo chi sceglie colori come verde e blu, tende a essere una persona più introversa.

Le persone più estroverse, invece, prediligono colori che richiamano i gioielli, come argento e oro.

E poi c’è il viola, che richiama la mondanità, in quanto viene spesso associato a nobiltà e alta società.

Il bianco e le altre tonalità neutre, invece, indicano che sei una persona formale. A volte quella del bianco viene considerata una non-scelta. Su questo punto non siamo però d’accordo: chi opta per questa soluzione potrebbe semplicemente non sentire il desiderio di comunicare la propria personalità attraverso i colori.

Open space o stanze chiuse?

L’apertura degli spazi è sinonimo di condivisione. Scegliere un appartamento con grandi stanze e pochi muri, significa che poche cose sono off limit e che il desiderio di comunità sia più importante della ricerca di intimità.

Al contrario, optare per planimetrie più schematiche, significa che date molta importanza all’interiorità e ai momenti da passare con sé stessi. Le stanze, in questo senso, possono essere dei luoghi sicuri, ma anche spazi di introspezione e creatività.

Pendant vs fantasia

Scegliere arredamenti coordinati, con il medesimo stile di design e che combacino tra di loro, può comunicare che:

● siete persone attente alla cura i dettagli;
● avete arredato casa con acquisti in stock.

Se, invece, l’arredamento del tuo appartamento non ha un ordine preciso, né uno stile distintivo, può dare l’idea di te come persona non interessata nel coordinare il design di casa propria, ma allo stesso tempo arricchiscono le stanze di storie ed esperienza. Un esempio? un appartamento arricchito da mobili e oggetti acquistati in diversi viaggi. Probabilmente non c’entrano nulla l’uno con l’altro, ma raccontano molto di te.

Vintage e oggetti d’epoca

Chi sceglie un arredamento con tocchi retro, probabilmente vuole comunicare raffinatezza. Uno stile vintage, infatti, ha l’obiettivo di comunicare intelligenza e attenzione per il valore della storia.

Almeno, questo è valido per chi sceglie di arredare il proprio appartamento in questo modo, acquistando appositamente pezzi di design d’epoca. Se invece mobili e oggetti di casa sono appartenuti alla propria famiglia, allora probabilmente indicano un profondo legame con proprie radici.

Perché, come direbbe il Dalai Lama: “A chi ami, dona ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”.


Giordano Arreda

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